Il relax arriva al galoppo

Il relax arriva al galoppo 15 giugno 2015

Capelli al vento, sole che riscalda la pelle, profumi e colori dall’ambiente circostante: questi motivi ci spingono a salire in sella a un cavallo. Ecco alcuni consigli pratici per chi è alle prime armi.

L’interazione tra uomo e cavallo, animale dotato di grande sensibilità, adattamento e intelligenza, può rappresentare anche un aiuto per curare alcuni disturbi neuro-motori e neuro-psicologici.

«Assistiti dal cavallo riusciamo a migliorare alcune disabilità cognitivo-comportamentali», spiega Giovanna, operatore alle attività assistite presso il centro Equitrek (www.equitrek.it). «L’esperienza con il cavallo permette di riconoscere le nostre emozioni, andando a migliorare i rapporti interpersonali. È una forma speciale di socializzazione che le persone devono impegnarsi a trovare con il cavallo sia da terra sia in sella. Proprio cercando l’intesa, si impara rispetto, empatia, curiosità, attenzione nel comprendere un altro essere vivente che comunica in maniera diversa da noi. Inoltre, questo animale ci dà la possibilità di superare anche le nostre difficoltà fisiche. Le sedute durano 45 minuti e sono consigliate una o due volte a settimana».

Per i più piccoli

Anche i bambini possono trascorrere ore indimenticabilicon i cavalli. Se desiderano salire in sella ci sono i pony, cioè razze che, stando alle regole della Federazione equestre internazionale, devono misurare meno di 151 cm. L’altezza inferiore facilita la fiducia e scaccia le paure che potrebbero sorgere con le dimensioni del cavallo standard. L’esperienza arricchisce e diverte, come dimostra l’espressione dei bimbi in compagnia di questi animali.


UN’ATTIVITÀ DAI MILLE BENEFICI
Andare a cavallo ricarica da un punto di vista fisico e mentale; per esempio, migliora la coordinazione motoria, contribuisce a rafforzare i muscoli e la mobilità articolare, stimola il sistema cardiovascolare, permette di bruciare calorie; in aggiunta, cavalcare aiuta a sviluppare fiducia nelle proprie capacità, ad allontanare lo stress e a riacquistare serenità. Praticare equitazione come hobby o come vero e proprio sport contribuisce quindi al nostro benessere.

COSA INDOSSARE
Se coloro che praticano equitazione hanno bisogno di un abbigliamento specifico, a livello amatoriale è sufficiente scegliere indumenti comodi. I
pantaloni, maggiore punto di contatto con la sella e con il cavallo, devono essere lunghi, anche in estate, e senza troppe cuciture. Per le calzature l’ideale sarebbe indossare degli stivali privi di decorazioni eccessive e con la suola in gomma; in alternativa conviene puntare su scarpe sportive che consentano libertà di movimento della caviglia.

Si stanno sempre più diffondendo gli agriturismi con maneggio che offrono la possibilità di fare passeggiate a cavallo e di partecipare in prima persona alle attività di cura, a cominciare da pulizia e sellatura. Segnaliamo questi indirizzi:

Azienda agricola Nonna Marì
Via Pizzamala, 6/B
Puegnago sul Garda (BS)
Tel. 0365 651611
www.nonnamari.it/maneggio-garda.html

Agriturismo Radice
Via C. Battisti, 15/F
Bulgarograsso (CO)
Tel. 031 931854
www.agriturismoradice.it

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