Cavolo, che buono.

Cavolo, che buono. 4 gennaio 2015

Broccoli, verze, cavoli e cavolini di Bruxelles sono i protagonisti dell’inverno. Versatili in cucina, questi ortaggi sono stati riscoperti, perché saziano con poca spesa e hanno moltissime virtù salutari.

 Cavolo dalle mille virtù: buono, ricco di vitamine, con proprietà nutrienti e antitumorali. Avrebbe persino la dote di far nascere i bambini sotto le sue foglie! Vi siete mai chiesti perché si dice che i bambini nascono sotto i cavoli? Ebbene, nella mitologia nordica e scandinava il cavolo rappresentava un simbolo di fertilità. Come buon auspicio era consuetudine donare ai novelli sposi delle piante di cavolo in vaso, che venivano poi esposte sui davanzali o sui tetti. E siccome i parti avvenivano in casa, ecco che i bambini nascevano letteralmente sotto i cavoli.

Scopriamo insieme le altre virtù delle crucifere.

Questo il nome della famiglia cui appartengono anche cappuccio, verza, cavolo cinese, marino e nero, cavolini di Bruxelles, così come alcune inflorescenze quali broccolo, broccoletto e cavolfiore. Tutti accomunati da alte presenze di composti di zolfo, da cui deriva il proverbiale odore che si sprigiona durante la cottura. Molto versatili in cucina, i cavoli si prestano alla preparazione di creme e zuppe, ma anche come contorno, purea, o conservati sott’olio o sott’aceto. Ma, attenzione! La cottura distrugge in parte il contenuto di vitamina C. Meglio quindi prediligere quella a vapore.

 I SEGRETI PER CONSERVARLI

 Ricorda che quando tagli a metà un cavolo, inizia a perdere la vitamina C. Per cui conservalo intero fino a quando non lo consumi. Una volta tagliato, avvolgilo bene nella pellicola e riponilo in frigo per non più di due giorni. Meglio se nel cassetto della frutta. Se poi lo chiudi in un ulteriore sacchetto di plastica, può resistere fino a due settimane. I cavoli possono essere anche congelati. Prima, però, vanno ripuliti, lavati e sbollentati velocemente, quindi racchiusi in sacchetti o contenitori. In questo modo durano molti mesi. Se invece hai comprato un cavolo verza, crudo in freezer non dura più di una settimana.
Metti nell’acqua di cottura un cucchiaio d’aceto o appoggia un pezzo di pane imbevuto di limone sul coperchio, dove esce il vapore: ridurrai l’odore sgradevole.

 ELISIR DI GIOVINEZZA

 Il cavolo è una delle verdure più nutrienti e salutari che esistano. Tra le sue caratteristiche benefiche spiccano le proprietà antinfiammatorie. Tutti i cavoli contengono quantità significative di vitamina C, acido folico, fibra, potassio e alcune sostanze con effetto antitiroideo. Il cavolo è anche ricco di ferro e calcio: per caloria ne contiene rispettivamente più di bistecca e latte. È provato scientificamente che il consumo di cavoli riduce il rischio di contrarre molti tipi di cancro. Mangiare crucifere aiuta il nostro organismo a disintossicarsi, abbassa la pressione, protegge cuore e arterie, grazie al sulforafano, che mantiene i vasi sanguigni sgomberi dagli accumuli di grasso.
Consumati spesso, fortificano; depurativi, rimineralizzanti, favoriscono la rigenerazione dei tessuti.

 
AMICI PER LA PELLE

Un vero toccasana per la pelle, il cavolo si presta a diversi utilizzi. Contro la pelle grassa basta applicare per 15 minuti due-tre foglie crude, tritate e mescolate con un filo d’olio d’oliva. Invece, come tonico astringente tamponate per 15 minuti l’acqua di lessatura non salata. In caso di foruncoli o acne, passate la polpa di un cavolo nel frullatore, e lasciatela asciugare sulla pelle, sciacquate poi con acqua tiepida. Per calmare irritazioni e arrossamenti cutanei: applicate impacchi con l’acqua di lessatura non salata di un piccolo cavolo. Dopo una puntura di insetto, basta massaggiare la parte con una foglia cruda, dopo averla schiacciata con una bottiglia per renderla meno consistente e per provocare la liberazione dell’olio essenziale benefico.

 
Ecco come sceglierli

 Quando scegli cavoli verdi, cerca quelli con colore vivo. Poi tocca l’esterno e assicurati che sia saldo al tatto: se è morbido o spugnoso potrebbe essere marcio all’interno.

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